In questa pagina troverai il programma che cercheremo di attuare in questi due anni di rappresentanza. Ti invitiamo a esprimere le tue idee, suggerimenti, critiche o problemi riscontrati nei commenti qui sotto!
1. Comunicazione tra studenti e rappresentanti
a) Ufficio Studenti: attualmente esiste un ufficio studenti all’interno dello stabile della presidenza di scienze, al terzo piano. Nonostante il tentativo di tenerlo aperto come punto di ascolto e comunicazione, la posizione poco visibile e di difficile accesso lo rende inadatto al ruolo. Per questo vorremmo trasferirlo in una posizione migliore e quindi stabilire un orario di apertura in cui gli studenti possano presentare i propri problemi, richiedere informazioni o portare i propri consigli.
b) Internet: è nostra intenzione potenziare il forum “Noi di Scienze” (http://www.scienze.unipd.it/AREA_STUDENTI/forum/) pubblicizzandolo e affiancandogli un blog in modo da trasformarlo in un punto di informazione e ascolto per tutti gli studenti della facoltà. Inoltre saranno rese disponibili le mail dei rappresentanti a cui gli studenti di ogni corso di laurea potranno rivolgersi.
c) Banchetti: il programma è un cantiere aperto, sarà possibile inviare idee, suggerimenti e critiche al nostro blog
(http://sindacatodiscienze.wordpress.com). Inoltre lungo tutto il mese di febbraio organizzeremo banchetti e assemblee in tutti i dipartimenti della facoltà per raccogliere le vostre opinioni e discutere assieme di quanto elaborato.
2. Controllo della 270 (nuovo ordinamento)
a) Controllo del nuovo ordinamento: Il nostro impegno sarà quello di monitorare l’attuazione del nuovo ordinamento (270) verificando la bontà delle modifiche effettuate. Per fare ciò la collaborazione con tutti i rappresentanti dei vari corsi di laurea è indispensabile, anche per questo abbiamo candidato nella nostra lista sia rappresentanti di facoltà che di corso di laurea in modo da permettere un confronto e una risoluzione di eventuali problemi. Inoltre alcuni dei nostri candidati hanno già lavorato nello scorso anno alla costruzione dei nuovi programmi nei vari consigli di corso di laurea e potranno in questo modo controllare che i programmi funzionino.
b) Controllo dei diritti degli studenti del vecchio ordinamento: lavoreremo anche per evitare che i molti studenti del vecchio ordinamento non vedano leso il proprio diritto allo studio, ad esempio con sparizioni di esami del proprio piano di studi.
c) Approfondimento: stiamo dando il via a iniziative di approfondimento sul decreto 270 con coloro che se ne sono già occupati in modo da analizzarlo e quindi poter agire meglio durante il nostro mandato. Inoltre ci attiveremo per informare in proposito tutti gli studenti.
3. Salto d’appello
Il regolamento didattico di Ateneo indica esplicitamente il diritto per ogni studente a sostenere cinque appelli all’anno, senza restrizioni. La pratica del “salto d’appello”, ovvero il fatto di non poter scegliere più di un appello per ogni sessione non è quindi ammessa. Purtroppo sia perché non tutti i professori ne sono a conoscenza, sia perché alcuni non hanno la volontà di cambiare questo sistema, il “salto d’appello” è ancora applicato a scienze, soprattutto nel dipartimento di biologia. Ci impegniamo quindi a controllare che la pratica del “salto d’appello” sia eliminata.
4. Test di valutazione della didattica
I test di valutazione della didattica sono uno strumento potenzialmente molto efficace per modificarne la struttura ed elevarne la qualita`, costruendola sull’opinione dei suoi protagonisti: gli studenti. Purtroppo fino ad ora i suoi risultati sembrano non esser mai stati presi in seria considerazione. Il nostro proposito e` di potenziare questo strumento, analizzando l’efficacia delle domande proposte nei test, e, soprattutto, lottando affinché in ogni corso di studio i risultati di valutazione siano resi noti in modo dettagliato almeno ai rappresentanti degli studenti e discussi in consiglio di corso di laurea, in modo da sollecitare a provvedimenti verso le situazioni negative.
5. Crediti e stage
Riconoscimento in termini di crediti (liberi) di attività di stage o studio che, anche se non sono corsi, verrebbero inseriti ufficialmente nella carriera dello studente (registrazione nel libretto, curriculum).
6. Aule studio
La situazione delle aule studio a scienze è evidentemente critica: il Vallisneri è sempre pieno, al dipartimento di scienze chimiche problemi di edilizia hanno privato per anni gli studenti di un’aula studio, il pollaio sarà trasferito perdendo così la possibilità di accedere alle aulette di fisica la sera e anche la biblioteca di matematica è spesso colma. Per questo ci attiveremo per spingere gli organi maggiori (tramite i nostri rappresentanti in Consiglio di Amministrazione) a tenere aperta una biblioteca di Scienze fino a tarda sera, come avviene già per la biblioteca di psicologia.
Pollaio: il sindacato degli studenti ha sempre difeso l’esperienza dell’aula studio Pollaio e continuerà a farlo anche ora che dopo molti anni Pollaio e Acquario saranno trasferiti in una nuova sede al Paolotti. Durante questo trasloco aiuteremo i gestori nel loro lavoro al fine di non perdere i servizi che quest’aula offre agli studenti padovani.
7. Studenti lavoratori
a) Informazione: cercheremo di pubblicizzare il diritto per gli studenti lavoratori ad avere un percorso studi prolungato senza dover per questo andare fuori corso.
b) Attuazione: faremo pressione affinché siano previsti dei percorsi di studio per gli studenti lavoratori. Sappiamo che questo presenta molte difficoltà a scienze, ma è altrettanto vero che la nostra facoltà risulta particolarmente difficile per gli studenti lavoratori.
8. Edilizia
Ci impegniamo a segnalare e fare pressioni affinché problemi legati alle strutture della facoltà siano risolti, ad esempio carenza di aule e di aule studio, accessibilità per studenti disabili, perdite nei bagni, tettoie per le bici…
9. Estensione della wireless
Cercheremo di estendere l’utilizzo della rete wireless a tutti gli studenti della facoltà di scienze, come avviene già in altre facoltà.
10. Banca dati per tesi
Promuoveremo l’istituzione di una banca dati di facoltà a disposizione di tutti gli studenti per la raccolta di proposte di tesi (triennali e specialistiche) provenienti sia da scienze che da altre facoltà.
11.Inglese
Offrire servizi in inglese significa rendere più internazionale l’università di Padova, questo implica un maggior afflusso di studenti stranieri a Padova e quindi oltre ad una maggiore possibilità di incontri e conoscenza anche l’aumento dei posti erasmus e di scambio.
a) Siti: chiederemo di tradurre e correggere in un inglese migliore il sito della facoltà e i siti dei corsi di laurea.
b) Certificati: chiederemo di rendere facile ottenere certificati di laurea ed esami in inglese.
c) Corsi di lingua: chiederemo tramite i nostri rappresentanti agli organi maggiori la creazione di convenzioni per corsi di lingua, in modo da abbattere i costi di tali corsi per gli studenti.
d) Corsi internazionali: sul modello del curriculum ALGANT a matematica, in cui un anno si tiene a Padova e uno all’estero, cercheremo di far sviluppare dei percorsi di studio internazionali, in collaborazione con università estere, tenuti esclusivamente in inglese.
e) Corsi in inglese: chiederemo che alcuni corsi delle lauree specialistiche siano tenuti in inglese, dove possibile e con l’accordo degli studenti.
f) Certificati di lingua inglese (GRE e TOEFL): faremo una campagna per informare gli studenti su questi certificati, inoltre chiederemo alla facoltà di sostenere gli esami per la certificazione ad un prezzo accessibile agli studenti.
12. Rispetto dell’ambiente
a) Raccolta differenziata: diffusione della raccolta differenziata in ogni dipartimento, promozione tra studenti e professori e controllo dell’effettivo svolgimento. Nelle mense la nostra politica sarà quella dei nostri rappresentanti all’ESU, ovvero la riduzione degli sprechi e la promozione della raccolta differenziata.
b) Carta: in particolare daremo ampio spazio alla raccolta della carta e alla promozione del riutilizzo e dell’utilizzo della carta riciclata.
c) Risparmio energetico: il risparmio energetico significa meno inquinamento e meno spreco insensato delle nostre tasse. Chiederemo quindi una gestione più intelligente e ottimizzata del riscaldamento, dell’aria condizionata e
l’individuazione delle varie fonti di spreco. Inoltre vorremmo che ogni nuovo progetto di edilizia della facoltà tenesse conto dei principi del risparmio energetico.